Lavoro per l’Italia in tutta la sua interezza

Lavoro per l’Italia in tutta la sua interezza

Lavoro per l’Italia in tutta la sua interezza
Domenica 5 aprile 2020, dalle 9:15 alle 12:00
Ideato da Marko Pogačnik, organizzato da Cosmogea
Stampate il programma per poterlo tenere davanti a voi e per lavorare in sincronia, oppure tenetelo aperto sullo schermo del PC o del cellulare.
A questo lavoro partecipano 50 iscritti dall’Italia e i membri dell’Associazione Vitaaa dalla Slovenia che hanno offerto di aiutare come vicini di casa.

Programma

9.15 – 9.30 Connessione del gruppo
Per iniziare ci prendiamo del tempo per sentire il nostro gruppo (partecipiamo da casa.)
Ci tocchiamo tra di noi (come per salutarci) poi ci percepiamo come facenti parte di un largo cerchio che circonda tutto il territorio dell’Italia.
Poi invitiamo gli esseri che hanno a cuore la salute e la creatività dello spazio italiano di prendere parte al nostro cerchio. Tentiamo di percepire la loro presenza.
Ora bisogna creare il livello sul quale faremo il nostro lavoro. Lo facciamo con le dita delle mani. Davanti al centro del cuore creiamo la forma della mandorla unendo sopra i pollici e sotto i medi. Le altre dita rimangono libere nello spazio.
(Per la mandorla vedi l’Allegato 1)

9.30 – 9.40 liberiamo l’Italia dalle reti che la soffocano
Iniziamo con la rete attaccata alle chiese in Italia e legata al Vaticano. È una rete intessuta dalla religione che non conosce la natura divina della Terra, dei suoi mondi e dei suoi esseri elementari.
Immagina che da tutte le chiese in Italia estrai un nodo grigio che fa parte di questa rete (non uno ad uno ma gradualmente, da tutte le chiese contemporaneamente).
La rete ora è sospesa nell’aria sopra lo spazio dell’Italia. A vedersi è come una logora rete da pesca. Allargala anche sopra gli altri luoghi cattolici sulla Terra che si stanno liberando dalla propria relazione univoca verso il Divino.
Immagina che attraverso i buchi della rete soffia un vento di colore viola che purifica tutto quello che non appartiene alla vita e alla verità.

9.40 – 9.50 liberiamo l’Italia dal nazionalismo collegato con l’Impero Romano
Ora ci occuperemo della rete della forza di fuoco che l’Impero romano ha innestato in Europa e sui continenti vicini e che oggi, così come nel passato, favorisce tendenze fasciste. La rete della forza di fuoco non si cura della sensibilità della vita e della natura femminile della Terra e dell’Universo.
Immagina che dal corpo dell’Italia estrai i nodi di fuoco di questa rete (non uno ad uno ma gradualmente in contemporanea da tutti i luoghi colpiti).
Questa rete nera e infuocata ora sta sospesa sopra l’Italia. Allargala anche sopra le altre regioni dell’ex Impero Romano, dove ci sono anche dei nodi di fuoco.
Immagina che attraverso i buchi della rete soffia un vento viola che purifica tutto quello che non appartiene alla vita e alla verità.

9.50 – 9.55 Solleva entrambe le reti così in alto da avvicinarle agli angeli purificatori.
Fa in modo che rimangano lì sopra, in alto, durante tutto il processo di trasformazione (fino al line del nostro lavoro).

9.55 – 10.00 Breve pausa per scrivere le vostre esperienze che poi potrete condividere con gli altri.

10.00 – 10.20 Ora bisogna restituire all’Italia la forza vitale.
La fonte delle forze primordiali della vita per l’Italia è il Mare Tirreno, incorniciato dalla Sicilia, la Sardegna e l’Italia meridionale intorno a Napoli. Lì le forze primordiali dell’acqua (Mare Tirreno) e del fuoco (Vesuvio e Etna) si mescolano e creano la forza vitale.
Immagina come le forze dell’acqua e del fuoco in questo luogo si mescolano continuamente tra di loro (come nel simbolo jin-jang) formando la sfera della vita.
Da questa sfera della vita sorgono innumerevoli gocce che penetrano nel corpo della penisola degli Appennini da sud verso nord.
Ogni goccia dentro di sé porta una scintilla di fuoco (Il fuoco è sempre avvolto dall’acqua!).
Osservate come queste gocce avanzano da sud verso nord, come attraversano le città e tutte le regioni… anche negli spazi sotterranei. Siate allegri ma tranquilli.
A nord la penisola si apre a mo’ di ventaglio. Lì le gocce del Mar Tirreno si scontrano con le vette innevate delle Alpi e si trasformano in cristalli di neve.
Dalle cime delle Alpi ora i cristalli di neve si dirigono verso l’Italia meridionale. Portano con sé la frescura della purezza dei cristalli. (I fiocchi di neve sono cristalli di acqua!)
Quando i cristalli di acqua scendono verso sud toccano le regioni e le città. Portano purezza e voglia di vita.
Alla fine si congiungono con l’acqua del Mare Tirreno. L’Italia inizia a respirare liberamente. Ringrazia.

10.20 – 10.30 Rivitalizziamo l’identità dell’Italia – reset della situazione attuale
La penisola assomiglia ad una donna che giace su di un fianco (gli Appennini!) ed è rivolta verso occidente. A nord i suoi capelli si dispiegano come un ventaglio. Così dorme la Dea dell’Italia.
Immagina che l’Italia nel sonno si volta indietro in modo da tufarsi nel mare Adriatico di schiena, si gira sotto la Terra e ritorna nuovamente a galla sulla riva occidentale per ritornare alla posizione iniziale, distesa su di un fianco sulla penisola degli Appennini.
Ripeti più volte (lentamente!) questa rotazione dello spazio dell’Italia.
Ogni volta quando l’Italia ritorna al suo posto, fai una breve pausa per sentire come sta.

10.30 – 10.50 Facciamo rinascere l’identità spirituale dell’Italia
Ora bisogna connettere l’Italia con la sua matrice che Gaia conserva all’interno della Terra.
Prima entra in connessione con i singoli luoghi che conosci in Italia (Nell’Allegato 2 sono elencati in ordine alfabetico i luoghi dove abbiamo fatto seminari nell’ambito del progetto di Cosmogea. Meglio di tutto se scegli da sola / da solo i luoghi e ti fai un elenco di quelli con i quali entrerai in connessione. Aggiungi quelli che secondo te mancano.)
Osserva ognuno di questi luoghi sul rilievo dell’Italia come se fosse un minuscolo cristallo di un colore a scelta.
Dopo che avrai trasformato i tuoi luoghi in cristalli immagina che nella profondità della coscienza della Terra (sotto l’Italia) c’è un’altra Italia fatta di una trama intessuta con fili di oro.
Con un sottile filo collega ogni luogo che hai scelto con il punto corrispondente sulla matrice all’interno della Terra.
Spingi più a fondo nella Terra la matrice in modo che quando i fili si tendono i cristalli sulla superficie si radichino meglio. I luoghi iniziano a splendere di una luce più forte.
Percepisci come l’Italia è connessa e radicata. Ringrazia.

10.50 – 11.00 Breve pausa per prendere nota dell’esperienza e bere una tazza di caffè.

11.10 – 11.20 Per liberarci dalla rete 5G
La rete di telecomunicazione g5 ha lo scopo di sostituire la creatività umana (così come l’aveva mostrata Leonardo da Vinci, ad esempio) con una rete tecnologica che si appoggia sulla capacità dei virus di trasmettere informazioni. (Le reti precedenti erano costituite da minerali.)
Prima bisogna sganciare il ragno che tesse la rete g5 sulla Terra – questo ragno nasce come conseguenza della coscienza umana estraniata. (L’esercizio per il distacco è descritto nell’Allegato 3)
Immaginate che il sistema immunitario della Terra (una sfera che circonda la Terra in alto nel cielo) attira dentro di sé questa rete e la trasforma.
Poi osservate come in tutta Italia da terra escono dei sensori organici come quelli delle farfalle. Si muovono allegramente e liberano lo spazio dalla malvagità estranea.
Diffondiamo nel mondo questa qualità di libertà e sensibilità.

11.20 – 11.30 L’Italia come spazio che favorisce la creatività.
Bisogna fare risvegliare l’Italia come focolaio di una creatività libera che parte dal cuore. Guarda il disegno dell’Italia allegato, avvolta dalla mandorla come simbolo della creatività cosmica.
Aiutandoti con la tua spina dorsale collegati con la spina dorsale dell’Italia che scorre lungo le cime degli Apennini dal golfo di Taranto (tra il tacco e il piede dello stivale) attraversa Firenze e si dirige verso Milano.
Senti come pulsa la forza primordiale di questa spina dorsale.
Poi entra in connessione con il Mare Adriatico e il Mediterraneo che bagnano l’Italia.
Da entrambi i mari estrai gocce in miniatura (da un mare all’altro) in modo che formino una mandorla intorno all’Italia come simbolo della parola e dell’azione creativa.
Allargala tanto da abbracciare l’intero territorio dell’Italia e anche i paesi vicini.
Percepisci le forze e gli esseri della creatività che si risvegliano all’interno della mandorla.

11.30 – 11.40 Breve pausa per annotare l’esperienza e mangiare un pezzetto di cioccolato.

11.40 – 11.50 L’Italia condivide con il mondo il dono della creatività.
L’Italia ha un proprio luogo dove condivide con tutto il mondo l’ispirazione creativa. Questo è il triangolo tra Gubbio, Assisi e il Lago Trasimeno. Attraverso questo triangolo, come passando per un portale, scorre una cintura che cinge la Terra. Lo abbiamo riattivato durante il seminario di Cosmogea a Gubbio il 5 maggio 2016.
Percepisci questo portale energetico nel tuo cuore elementare che si trova sul fondo dello sterno.
Sposta questa sensazione sul triangolo che si trova in mezzo all’Italia.
Da lì si espande su tutta la Terra un impulso che stimola la creatività del cuore e della gola.
Percepisci come si sente la Terra se l’uomo crea per il bene della vita.

11.50 – 12.00 Conclusione.
Connessi alla mandorla dell’Italia la ringraziamo per l’esperienza e la avvolgiamo in un mantello di protezione. Ringraziamo per la collaborazione anche tutti i suoi esseri.
Ci ringraziamo tra di noi e sciogliamo il nostro cerchio. Annotatevi le esperienze che poi potrete condividere via mail.

ALLEGATO 1
La mandorla è una forma sacra che si ottiene quando si intersecano due cerchi. Rappresenta la porta della nascita e la capacità di creare a livello umano e divino.

ALLEGATO 2: Seminari per la salute dello spazio eseguiti in Italia 1990-2020:
Alto Adige/Südtirol, Assisi, Bolzano/Bozen, Bologna, Buja, Carnia, Cavalese, Cividale/Čedad, Cortona, Cremona, Doberdob, Duino/Devin, Faenza, Firenze, Gemona, Gorizia/Gorica, Grado/Gradež, Gubbio, Isola Bisentina/Lago di Bolsena, Lago Trasimeno, Lignano, Lucca, Mantova, Merano/Meran, Milano, Monrupino/Repentabor, Monza, Napoli, Osoppo, Padova, Palmanova, Parma, Pieve di Soligo, Roma, San Daniele, Santa Certa/Umbria, Siena, Todi, Torino, Trieste/Trst, Udine/Videm, Venzone, Venezia/Benetke (81 seminari solo a Venezia).

ALLEGATO 3: Gaia Touch – esercizio del distacco
1. Congiungi le mani in segno di preghiera in senso orizzontale davanti al plesso solare.
2. Premile forte una contro l’altra e sii consapevole di quello che vuoi sganciare.
3. Poi, in un attimo, staccale.
4. Dai palmi delle mani allargate manda luce viola per trasformare ciò che è rimasto del legame.
5. Ringrazia.

 

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